Proprio ieri il mio notebook ha deciso di lasciarmi a terra, quindi ho dovuto rimboccarmi le maniche per recuperarne i dati (questo vizio di non fare i backup non lo leverò mai!) oltre che reinstallarne il sistema operativo e i vari software utili al mio lavoro.
Tralasciando la parte postuma di reinstallazione e setup (vi dico solo che con i nuovi portatili è sempre più difficile avere procedure standard di ripristino) il problema maggiore è stato quello di recuperare documenti e progetti del mio hard disk con teconologia SATA, il quale conteneva anche Windows XP stesso.
Dopo aver sostituito il disco con uno nuovo da 120Gb ho reinstallato Windows, i vari driver quindi all’ennesimo riavvio ho caricato il primo disco contenente i dati da recuperare su un cassettino USB in modo tale da renderlo leggibile nel nuovo e “fiammante” PC.
Tutto sembrava risolto ma appena ho cercato di accedere al mio utente della cartella Documents & Settings contenuta nel disco USB ecco il messaggio di errore restituito da Windows:

In pratica il sistema operativo non ha integrato gli identificativi degli utenti che hanno potere di accesso/lettura/scrittura della cartella “Stefano”.
Ecco la risoluzione al problema:
SLAX mini distro live Linux
In pratica grazie a questa distribuzione del “Pinguino” è possibile avere su una chiavetta USB e/o CD e/o HD esterno un sistema operativo completo di tutto.
Step by Step per recuperare i file apparentemente protetti da Windows:
- Scaricate la distro Slax
- Seguite la documentazione per inserirla su una chiavetta USB o su un CD
- Riavviate il pc
- Fate uno switch da bios per partire con l’unità USB in caso di chiavetta o Optical Drive in caso di lettore CD/DVD
- Attendete lo startup di Linux Slax
- Inserite user e password (di solito sono rispettivamente root e toor)
- fate partire X con il comando startx
- Collegate via USB l’hard disk contenente i dati da recuperare
- Dopo qualche secondo di caricamento apparirà il browser di tutti i file del disco rigido USB (tipo risorse del computer)
- Accedete nella directory Documents & Setting, procedendo verso la cartella figlio, quelal che Windows non riesce ad aprire
- Una volta visualizzati i file decidete come salvarli (masterizzando un backup, salvandoli in un secondo hard disk magari esterno o aiutandovi con un pc connesso in rete)