Beh, almeno ora possiamo stare tranquilli e non preoccuparci di future mutazioni genetiche a livello di servizi web.
Qua la news fresca di giornata.

4
Mag
Beh, almeno ora possiamo stare tranquilli e non preoccuparci di future mutazioni genetiche a livello di servizi web.
Qua la news fresca di giornata.

7
Gen
8
Nov
Quotidianamente utilizzo decine di software ed applicazioni Microsoft nonostante non sia in piena condivisione con le policy di “Zio Bill”, il quale poche ore fa ha licenziato il CIO Stuart Scott; ecco cosa scrive il comunicato stampa:
«possiamo confermare che Stuart Scott è stato licenziato dopo alcune indagini sulla violazione della politica interna della compagnia, non ci sono ulteriori informazioni da condividere»
Tralasciando la natura informativa del comunicato e la quesione etica non vi sembra che questo messaggio sia molto simile a molti altri gia visti?
Una delle finestre della shell è stata chiusa a causa di un errore interno…
Il programma di installazione ha incontrato un errore critico imprevisto
Un testo freddo, impersonale, senza via di soluzione, simile ad un errore critico di sistema!…ma la lettera di licenziamento è stata contornata dalla Morte Blu?

29
Ago
Microsoft ha aperto uno spazio agli hacker che lavorano nella propria azienda, i quali ora potranno postare liberamente su un nuovo blog del circuito Msdn.
Ottima iniziativa sia dal punto di vista del contenuto che dell’idea, infatti in questo caso il big di Redmond prosegue la sua opera di Evangelism interno all’azienda grazie all’uso del blogging.
10
Ott
Ieri dopo la chiusura di Wall Street, Google ha annunciato l’acquisto di Youtube.
Bel colpaccio per i Geni di Mountain View ma ancora meglio ciò che hanno fatto prima ovvero accordi tra le Major (Warner, Sony) e alcune Tv.
Devo dire che si nono "spianati il terreno" per poter rendere opere coperte da copyright pubbliche a tutti, magari a fronte di un piccolo pagamento.
Ora come si muoverà Microsoft e News Corp?
4
Ott
Eccomi di ritorno dallo Smau, non sono riuscito ad entrare nella saletta predisposta per i giornalisti a causa del poco tempo a disposizione.
Tralasciando il quarto d’ora passato ad arrivare al Gate ed i minuti trascorsi con Pr Agent e Procacciatori di Affari posso solo dire che questo evento non mi è proprio piaciuto.
I nomi noti si contavano sulle dita di una mano e le grandi aziende di tendenza ( telefonia mobile ad esempio ) erano assenti.
Spam pubblicitario senza senso, c’era di tutto ma alla fine questo "tutto" si riconduceva a prodotti/servizi gia noti, provati e stra-testati.
Personalmente potrei chiamarla la "fiera del normale", la "fiera dell’upgrade", la "fiera del solito" o semplicemente il "salone della pubblicità invasiva".
Informatica significa innovazione (secondo me, è ovvio) ma in questo caso mi è sembrato che l’IT sia in un periodo di stallo…come lo stato della paginazione Round Robin per intenderci.
Sono riuscito ad intravedere la micro scrivania della Cisco Systems e lo stand del Parlamento Italiano, il cluster-stand della Microsoft e l’open space della Confindustria.
Almeno mi consolo il tappetino del mouse targato Google, che nonostante la sua assenza, ha delegato una società partner per presentare le sue soluzioni rack per la ricerca aziendale.