Eccomi di ritorno dallo Smau, non sono riuscito ad entrare nella saletta predisposta per i giornalisti a causa del poco tempo a disposizione.
Tralasciando il quarto d’ora passato ad arrivare al Gate ed i minuti trascorsi con Pr Agent e Procacciatori di Affari posso solo dire che questo evento non mi è proprio piaciuto.
I nomi noti si contavano sulle dita di una mano e le grandi aziende di tendenza ( telefonia mobile ad esempio ) erano assenti.
Spam pubblicitario senza senso, c’era di tutto ma alla fine questo "tutto" si riconduceva a prodotti/servizi gia noti, provati e stra-testati.
Personalmente potrei chiamarla la "fiera del normale", la "fiera dell’upgrade", la "fiera del solito" o semplicemente il "salone della pubblicità invasiva".
Informatica significa innovazione (secondo me, è ovvio) ma in questo caso mi è sembrato che l’IT sia in un periodo di stallo…come lo stato della paginazione Round Robin per intenderci.
Sono riuscito ad intravedere la micro scrivania della Cisco Systems e lo stand del Parlamento Italiano, il cluster-stand della Microsoft e l’open space della Confindustria.
Almeno mi consolo il tappetino del mouse targato Google, che nonostante la sua assenza, ha delegato una società partner per presentare le sue soluzioni rack per la ricerca aziendale.
