In alcuni miei post precedenti mi domandavo su come la carta stampata potesse congiungersi ad internet.
Bene, dopo le dichiarazioni del Presidente Sulzberger sono rimasto sorpreso di come l’editoria classica possa piegarsi così facilmente.
Questa mattina Mario mi riporta un’articolo della Repubblica molto interessante e traggo le mie conclusioni semplicemente sostenendo che la carta stampata ha un registro comunicativo totalmente differente dal web, incompatibile e poco attuabile.
Dovrebbe modificarsi il sistema di istruzione, la lingua e l’approccio, cose abbastanza complesse per un giornalista nel pieno della sua carriera.
Il giornale resta "IL" giornale..il web è un’altra storia…in questo caso sarebbe utile un DI.CO. tra web e carta stampata.
