Internet è sotto accusa mediatica per essere il mezzo di trasmissione di eventi propagandistici a fini illegali di ordine violento.
Il suo primo frontview, Google Inc. (sugli atti Google Italia Srl), è stato ieri denunciato ed è sotto inchiesta dalla Procura di Milano.
I legali rappresentanti del motore di ricerca sono sotto accusa per concorso omissivo nel reato di diffamazione aggravata a mezzo Internet, proprio come una normale testata giornalistica.
Internet sembra non essere più territorio franco ma sopratuttto libero dalle leggi etiche, sociali ed amministrative di uno Stato.
Facciamo un passo indietro.
Tutto è scaturito dal fatto che la Piattaforma WEB Google Video è stata fruitrice di documenti scottanti quali maltrattamenti a minore disabile e ciliegina sulla torta clip di 20 minuti che riguardava un pazzo centauro sulla Serravalle ai 300Km/h.
Le reazioni del mondo politico sono state differenti ma il portavoce ufficiale -il Ministro Fioroni- ha sottolineato la deleterietà di Internet sostenendo risoluzioni di pura negazione del servizio in essere mentre il mondo di Internet quali blogger e nodi sociali condannavano le clip in modo inderogabile.
Vorrei ora fare io una domanda. anzi più di una:
- 300 siti web sponsorizzano l’anoressia, 600 la condannano. Quanti media trattano del caso anoressia/bulimia? Quali media e non la "VISUALIZZANO" indirettamente?
- Bullismo: Male del 2006 o evento sempre esistito? Quanti lo denunciano? Chi testimonia contro? Quanti lo combattono?
- Velocità sulle strade e pirati: qual’è la media di rintracciamento di questi "pazzi" che spesso mietono vittime?
Ora, dato che NESSUNO si muove, il lato negativo della società ha agito pensando alla Rete come sinonimo di pura Zona Anarchica sottovalutando che gli Internauti hanno regole solide ma soprattutto di Comunicazione ed Etiche…Internet è fondata su queste su uno sfondo di liberà.
Perchè le autorità al posto di denunciare Google non hanno preso la palla al balzo per usare questi Social Network & Sharing Network per capire un pò di più come si vive realmente in Italia e quali sono i veri problemi?
La tutela prima di tutto e poi forse, proprio in casi estremi la Negazione.
Grazie al "Google in manette" è finalmente uscito fuori il fenomeno del bullismo, i siti di anoressia, i Pirati delle Strade.
Grazie a Google sono stati trovati i colpevoli — che magari un secondo INDULTO li farà tornare liberi —Ma alla fine Google è il tuomere della Rete, quella stessa Internet resa dai Media Violenta il quale termine non fa assolutamente bene a chi di Internet ci Vive!
Volevo concludere con una domanda fatta da uno studente di Scienze Politiche ieri mattina durante un mio breve intervento da Docente all’Università di Genova (ringrazio Mario per l’opportunità):
Ma ci sono sempre state queste cose su Internet?
Si, da quando Internet è entrata nelle nostre case.
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MY 2 CENT
"Utilizzare la Rete come canale di comunicazione ad alte potenzialità per scovare crimini e criminali,
tutelando gli Internauti e rendondo pulito il Sistema.
Come lo si fa per i Pedofili è d’obbligo farlo per chi i crimini li fa e non per chi ne fa denuncia anche in modo ricorsivo grazie ai feedback.
Internet è libera ed è di tutti. Al suo interno esistono regole sociali che in un normale Stato non potrebbero esistere.
Scovare grazie ad Internet quali tumori sociali corrodono la Società, che forse per indifferenza le persone non notano."