E’ un progetto concorrente a Joost, ma di ideazione italiana.
Proprio oggi leggevo su Repubblica l’intervista fatta al nuovo CEO, Valerio Zingarelli ex dirigente oltre che ideatore della rete GSM Omnitel, il quale ha gia delineato il futuro della sua nuova azienda, proiettato verso un nuovo modo di comunicare, la co-op comunication.
Cooperare è la nuova parola d’ordine del giorno, ed il progetto Babelgum si basa proprio sulla sinergia tra utenti, infatti la webtv è basta su un ricco, oltre che complesso, protocollo p2p.
Babelgum farà sicuramente da spauracchio a chi la Tv l’ha dovuta in qualche modo integrare (mi riferisco a Telecom con la sua Alice e Fastweb), peccato che questi ultimi utilizzino una tecnologia gia antiquata oltre che costosa: il Multicast.
Sul sito di Babelgum è possibile scaricare il client beta, e potrete gustarvi qualche canale extra italiano, ma presto ci sarà qualche cosa di più.
P.S. personalmente non vedo Babelgum come fruitore di streaming sul web, quel prodotto è da lasciare ad Adobe & Co., ma degno sostituto degli attuali Setbox Alice.
