Questa splendida frase appare quando si accede su www.alitalia.com, il sito della compagnia aerea che a breve cesserà di esistere a causa di alcuni attori che preferiscono avere nulla piuttosto che poco.
Non sono nella veste di giudice o narratore di possibili ingiurie ma di un semplice utente che per la sua prossima vacanza ha deciso di provare l’emozione della East Cost statunitense partendo con un normalissimo aereo di linea, magari di bandiera italiana.
La scelta è duplice, o si sceglie AirOne oppure Alitalia la quale però a causa della crisi ha annunciato che i voli potrebbero non avvenire in modo continuativo, anzi addirittura l’attuale Commissario ha dichiarato “Operatività non potrà essere garantita a lungo”.
Bene, mi dico, allora il sito delle Linee Aeree Italiane s.p.a. (Alitalia ndr.) dovrebbe essere inagibile o comunque segnalare un minimo di criticità nello smistamento della filiera lavorativa…invece mi trovo davanti ad un portale attivo e piuttosto procace nel promuovere voli di qualsiasi natura.
Roma - New York da 545€
Ora, capisco che i problemi più grossi siano altri ma prendere per i fondelli centinaia di utenti comunicando loro splendidi promozioni e garanzia sui viaggi mi sembra troppo sapendo che, entro pochi giorni, Alitalia potrebbe scomparire per sempre.
La trasparenza verso l’utente è una cosa fondamentale ma soprattutto principe nel percorso di fidelizzazione che determina in modo incisivo il ritorno di investimento (ROI).
