Dopo aver scaricato la beta del software per Windows ho passato un paio di ore ad analizzare i log di un sito internet di medie dimensioni.
L’installazione del software risulta essere abbastanza semplice, bisogna avere installato una versione di Mysql o Postgree sul proprio server in modo tale che Urchin si autoconfiguri con il database tramite un suo script CGI.
Una volta installata la base è possibile accedere al pannello di amministrazione tramite interfaccia Web in quanto Urchin installa una versione light di Apache per eseguire i suoi script.
La creazione del profilo e l’importazione dei log è abbastanza semplice, basta “masticare” un po’ di inglese.
Una volta configurato il proprio account è possibile schedulare o avviare in real time la generazione del report; raccomando un server abbastanza potente per eseguire questa operazione in quanto la scansione e l’elaborazione dati è un processo complesso e stressante per la propria macchina.
Una volta trovato il tasto per visualizzare i report (l’interfaccia la reputo poco usabile) ecco che ci si trova davanti ad una versione più complessa di Google Analytics; l’immediatezza nella visione delle statistiche è una cosa fantastica ed è possibile visionare qualsiasi cosa del sito internet analizzato.
Giudizio finale: ottimo
In pratica è come avere GA sul proprio PC con la possibilità di modificare i dati archiviati, avere informazioni precise sul traffico ed interagire sotto ogni punto di vista.
Dopo la mia critica su Google Analytics posso confermare che Urchin si è rivelato un prodotto superiore a molti sui competitor.
Attendiamo ora la release ufficiale.

