Mi spiace criticare con questo post un servizio che per diversi mesi mi ha dato molte soddisfazioni, ma il meccanismo totalmente errato che ho scoperto ieri riguardo a Google Analytics mi ha portato a dover inserire questa nota negativa.
Durante una consulenza di web analysis sulla piattaforma Google Analytics mi sono accorto che il dominio del cliente in questione presentava al suo interno dei dati troppo differenti dalla comparazione con l’analisi dei log fatta mensilmente quindi ho iniziato ad indagare “spulciando” ogni singola scheda della nota web applications scoprendo che il sistema acquisiva dati da host completamente diversi dal dominio madre.
Questo significa che i dati erano in qualche modo falsati in quanto qualcuno aveva copiato il codice html dal sito del cliente incollandolo su siti “zombie”.
“Bene” mi son detto, a questo punto cerchiamo il modo di eliminare tutti i dati acquisiti da ogni dominio differente da quello principale.
“Ottimo!”, inseriamo un filtro e gustiamoci i nuovi dati.
“Merda.”, i dati filtrati vengono acquisiti ed elaborati dal momento in cui viene impostato il filtro in quanto il progresso è intoccabile su Google Analytics.
CONCLUSIONI
1) Ringrazio Tambu per l’aiuto.
2) Il bug NON è un bug, in quanto GA non filtra il dominio per default perchè molti utenti desiderano tracciare siti che risiedono su domini multipli
3) Il NON-bug è risolvibile con una regular expression da impostare appena creato il profilo Analytics
4) Il sistema falsa tutti i dati acquisiti ed archiviati
5) Il mio precedente post a riguardo della Web Analytics deve essere aggiornato: se avete intenzione di fare un’analisi dei log professionale affidatevi a software professionali e sottolineate questa cosa al Cliente il quale deve capire che il controllo degli accessi in real-time è solo uno spreco di tempo e risorse.
