Da genovese acquisito e da amante della buona musica ho iniziato a leggere un piccolo saggio concentrato in circa 90 pagine su Niccolò Paganini, la sua vita e le sue vicissitudini.
Un artista a dir poco, era un genio, una persona che con il violino emulava ogni cosa, un comunicatore della musica. Paganini è riuscito nei suoi anni ad inventare un nuovo modo di suonare, produceva con il suo strumento sinfonie meravigliose le quali donavano a chi le ascoltava segnali di positività e pace, contrapposte a momenti di follia grazie ai suoi virtuosismi.
Credo che solo Mozart e Beethoven siano al suo livello, il violinista genovese per me rimane il solo ad esser riuscito veramente a trasformare la musica in Arte concreta e tangibile.
Per quanto riguarda il tema comunicare con la musica, in questi giorni a Genova si è svolto un concerto Jazz del Maestro Bollani con la sua inseparabile cantante e poco fa ho scoperto una splendida violinista che in un suo album ha emultato il grande Niccolò, Regina Carter.
