In questi giorni si è tenuto il Search Engine Strategies a San Josè, un must per chi con i motori di ricerca ci lavora quotidianamente.
Il tema principale su cui si è discusso è stato sicuramente l’approccio di Google verso i link a pagamento; come si può notare il faccia a faccia, tenuto da Matt Cutts e Michael Gray, è stato visto con occhi di riguardo da numerosi blogger e SEO soddisfatti della session.
Tirando le somme ecco il sunto di quanto detto (condiviso anche dai portavoce di Ask e Yahoo):
- Comprare link non è una cosa negativa ma…
- Comprare link è contro le Guidelines di Google in quanto permette di influenzare le serp (Valore del Page Rank -PR-);
- La conferma del punto 2 quindi la relativa chiave negativa dell’acquisto link (punto 1) è confermato da Matt Cutts il quale sottolinea che la compravendita di link è il modo per incrementare la spazzatura sul web;
- Tirando le somme, l’acquisto di link per incrementare il traffico e il branding awareness è OK, ma per aumentare il PR e il ranking su google è “illegale”;
- Proprio perchè l’acquisto link favorisce “manomissione” delle SERP di Google, chi ne fa uso potrà essere bannato dal motore;
Bene, è ora importante capire come acquisire link ritenuti spontanei oltre che “buoni”, magari provenienti da siti con un buon Trust Rank.
