In questo post cercherò di spiegare in 7 semplici mosse come ottimizzare una campagna SEM dal punto di vista del ROI anche grazie all’aiuto di un ottimo how-to che in questi giorni gira in Rete.
Spesso basta poco per rendere una promozione sul web una vera e propria catastrofe….ecco perchè seguire questi semplici consigli:
- Ottimizzare il Keyword Bids
Il prezzo delle parole chiave è una variabile molto suscettibile all’andamento del traffico e della posizione sui link sponsorizzati dei Motori di Ricerca; Rifinire questo parametro permette di poter da una parte risparmiare sull’investimento iniziale, diminuendo quindi lo spreco di risorse, dall’altra invece la possibilità di tralasciare magari keywords poco redditizie ed aumentare il bid di quelle più importanti a livello di utenza;Mettiamo il caso di avere una lista di N keywords.
Inseriremo per ognuna di queste un valore di bid standard pari a X.
Una volta avviata la campagna SEM si vedranno le impression per ogni parola chiave quindi si deciderà di aumentareo diminuire per ognuna di esse il costo.Sia Google AdWords che Yahoo Search Marketing hanno un tool molto comodo che permette di avere un display molto generale di una possibile bid + position nelle SERP.
Il costo di acquisto di un cliente è la variabile più importante per capire l’orientamento della propria campagna Search Engine Marketing.
- Definire a priori una giusta posizione dell’annuncio
La posizione dell’annuncio nelle SERP è un elemento (variabile) molto importante ai fni della persuasione a colpo d’occhio.
In Google ed Msn gli annunci sponsorizzati si trovano sulla spalla destra della pagina, mentre Yahoo li posiziona all’inizio ed alla fine delle Serp; Google premia poi i siti più redditizi con un posizionamento automatico in testa alla normale lista di siti, evidenziandoli ulteriormente.Una regola è sicuramente chiara, più il bid della keywords è alto, maggiormente il proprio annuncio sale nei link sponsorizzati o semplicemente viene visualizzato.
Ma serve sempre un posizionamento nei "piani alti"?Io credo di no, infatti per alcune parole chiave ed in alcune circostanze (esempio per una SERP capitanata in testa dal link del proprio sito web che si sta promuovendo) la giusta cosa da fare è mantenere una posizione che varia da 3 a 5 diminuendo il bids ed aumentando ulteriormente il ROI.
Se un mio sito internet è primo per una determinata parola chiave grazie al posizionamento naturale, il costo della chiave acquistata el circuito SEM deve essere inferiore alla media prevista ma soprattutto ad altre keywords che necessitano una spinta in più…i motivi sono:
- Brand Consolidation
- Risparmio sui costi di investimento
- ROI elevato
- Ammortizzazione dei costi su altre variabili
- Ottimizzare il testo degli annunci - Ad CopyWrite
Ogni annuncio deve essere persuasivo, suscitare interessi per risovere problemi, trovare soluzioni o semplicemente dare giustificare i desideri dell’utenza.E’ sempre importante definire un testo in linea con la landing-page associata in modo tale da dare all’utente un input iniziale seguito da un output contestuale ai concetti chiave chi sollevano la domanda.
Ogni singola parola deve avere un peso specifico, in modo tale da agevolare il traffico di qualità.Data una keywords bisogna associare un annuncio contestuale ben definito senza indurre a tentazione utenti che nel ROI daranno solo effetto negativo
- Selezionare le giuste parole chiave
E’ inutile sprecare denaro in keywords poco performanti, invece è utilissimo concentrarsi su chiavi popolari ma anche su quelle meno "potenti" ma con un ritorno di investimento medio-alto.
Come un SEO, anche il SEM ha come principale dubbio la scelta delle key-words-phrases, spesso individuate secondo una "ricerca di mercato".Consiglio sempre di utilizzare tool automatici e una briciola di buon senso, successivamente data la lista bisognerà accettarne alcune ed eliminarne altre semplicemente testandone la media di Impression/Click e ROI in modo tale da non avere situazioni negative.
Data una chiave contestuale al mercato su cui si opera, gli algoritmi estrapoleranno termini correlati.
- Contextual Ad vs SEM
Il search engine marketing ha l’obbiettivo di acquisire utenti che cercano sui motori di ricerca per bisogno o desiderio precedentemente acquisito, invece il Contextual Ads è la metodologia di suggerimento usato come spalla ad articolo o comunque input informativo ben definito, il cui scopo è quello di generare leve di interesse commerciali.E’ ben diverso fare annunci e landing page per una campagna SEM tradizionale sui motori che per un sistema di Publishing quale AdSense di Google, infatti nelsecondo caso gli utenti devono essere invogliati a cliccare, l’advertisement deve essere persuasivo, risolvere desideri e generare interesse nuovo per una potenziale soluzione.
Il SEM è la risposta, l’Ad Contestuale è il motore di generazione delle domande.
- Le giuste keyphrases e il Geolocation
Abbiamo parlato di quanto la scelta delle frasi-parole chiave sia importante in una campagna SEM, ma per agevolare la selezione di target qualificato bisogna modificare la variabile Matching ovvero i filtri sulle frasi chiave e la localizzazione geografica di traffico.- Data una keywords bisogna decidere se il filtro sarà di tipo Espansione della Keywords con termini simili, Esatta Keywords, Negazione della Keyphrases; I tool utilizzati per fare SEM (YSM o AdWords)
- Il Geolocation permette di selezionare traffico trami Ip, scegliento una divisione secondo Nazione o Città; utile nel caso ci sia una promozione di prodotti off-line.
- Attenti al Click Fraud!
Ultimo punto di questo percorso breve ma intenso.
La fraudolenza dei click è il più grande problema delle piattaforme SEM presenti sul mercato, e le soluzioni sono molto ridotte:- Controllo del ROI, Impression e Click: accertarsi che siano nella media e non tendano a picchi elevati ed incrementi contrastanti rispetto allo standard;
- Controllo sugli annunci: disattivare lacampagna in caso di click Fraud;
- Contatto al Customer Care: contattare e segnalare al proprio fornitore di piattaforma SEM gli eventi anomali riscontrati nelle statistiche;
