Oggi mentre discutevo con un collega del ruolo interpretato dal marketing classico in un’azienda mi sono scontrato su un principio fondamentale a riguardo della scelta fatta da un potenziale cliente.
Rapporto la mia idea al Web e sottolineo l’importanza di questo principio:
L’utente prima di effettuare un acquisto procede a valutare la qualità del prodotto ( fattore psicologico ) quindi ne calcola il beneficio dato; La valutazione primaria si dirama in 3 fasi, eccone le caratteristiche in base positiva:
- Il prodotto in se non deve scaturire nel potenziale acquirente nessun tipo di dissonanza dovuta a contrasti qualitativi del bene in se. Ad esempio se il bene è una macchina digitale questa non deve presentare alla prima vista difetti quali obiettivo rotto o corrosione della vernice, ma deve essere “perfetta” sotto il punto di vista percettivo visivo e tattile.
- Il prodotto deve essere venduto da un fornitore riconosciuto con uno status alto di credibilità e referenza professionale all’interno di un contesto sociale ( ad esempio Internet ) altrimenti l’utente, nonostante sia compiaciuto del bene da acquistare, è in dissonanza con il suo timore di “prendere un pacco“. Attento quindi a guadagnare feedback positivi.
- Ultimo punto è dato dall’immagine con la quale viene presentato il prodotto. La Net Semiology aiuta a sviluppare la comunicazione giusta per presentare il bene agli occhi degli utenti.
Una volta che la presentazione dell’oggetto da vendere viene percepita agli occhi del potenziale cliente come ottima per intraprendere l’acquisto bisogna comunicargli il prezzo che all’interno del processo psico-matematico risulta essere un elemento fondamentale.
